Finisce l’ennesimo turno di notte.
Il conto è pari.
Alle 23.05 è morta una donna di 42 anni nell’adiacente reparto della Fibrosi Cistica, alle 6.41 è nato un maschietto.
Lei lascia un marito (sposato un anno fa e ben consapevole dell’aspettativa di vita della moglie) che dovrà subire un intervento alla colonna vertebrale per tumore.
Il piccolo si gode l’abbraccio dei suoi genitori.
Questa è la totale, serena, illogicità dell’amore, che spinge tutti (per caso o per volontà di una qualsiasi Entità Superiore, fate voi) a rischiare in questa vita giorno dopo giorno per qualcosa che forse nemmeno abbiamo ben chiaro.
“Cosa Sarà?” cantavano Dalla e De Gregori.
E da qui inizia la mia giornata.
Fine Turno
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dottor fabra lei è un grande yomo sia nella professione sia nell’umanita’ che mostra per il suo lavoro che per le altre persone è una persona eccezionale e io non la ringraziero’ mai abbastanza per avermi seguito nella gravidanza e per aver fatto nascere sano e bene il mio bambino grazie dottor fabra.