Ci sono viaggi che iniziano all’aeroporto e viaggi che iniziano a casa.
L’ho scritta ieri, questa frase, su un bigliettino.
Lo so, è opinabile (la frase) perché anche il viaggio che inizia in aeroporto in realtà inizia quando lasci casa.
Ma alle volte le frasi mi scappano così.
Puoi anche rimanere a casa e ritrovarti a viaggiare, un viaggio lungo, sudato, faticoso, quotidiano, un viaggio che richiede una scelta costante, ogni volta che riapri gli occhi al mattino e (magari) un attimo di ringraziamento prima di richiuderli la sera.
Sia chiaro, a me piace viaggiare, nel mondo. E non da solo.
Come si può vedere dall’immagine della testata del blog, e anche dalla foto qua sotto.
Dedicato a tutti quelli che amano passare la vita viaggiando.


grande doctor
grazie